L'Agopuntura

Che cos’è l’agopuntura?
L’agopuntura è una medicina sia preventiva che terapeutica. Si avvale della stimolazione con aghi e/o calore (moxibustione) di particolari punti sensibili del corpo umano, localizzati lungo linee precise chiamate Meridiani, con l’intento principale di riequilibrare le capacità di difesa e di reazione dell’organismo. In quanto medicina integrativa della nostra medicina occidentale, la Medicina Cinese è stata inserita dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) nei programmi da introdurre in tutti i Servizi Sanitari Nazionali.

Quali sono le patologie più frequentemente trattate con l’agopuntura?
Molto efficace nella terapia del dolore di qualsiasi origine (reumatismi, lombalgia, torcicollo, dolore muscolare, tendinite, sciatalgie, mal di testa, colpo di frusta, artrite, etc.), l’agopuntura è indicata in una vasta gamma di disturbi e malattie (disturbi funzionali dell’apparato circolatorio, digerente, respiratorio, riproduttore e urinario, ormonale, immunitario), si rivela inoltre utile nelle disintossicazioni (eccesso alimentare, fumo, dipendenza).

L’agopuntura è stata impiegata nell’anestesia per interventi chirurgici.

Quando siano indicate e nei casi in cui possano risultare vantaggiose ai fini terapeutici, alla tradizionale agopuntura – moxibustione si associa l’auricoloterapia e/o l’agopuntura addominale.

Secondo l’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) e il National Institute of Health (NIH), l’agopuntura si è dimostrata efficace in:

L’agopuntura è utile nei pazienti in sovrappeso?
Nei pazienti in sovrappeso l’agopuntura, abbinata ad una dieta ipocalorica, può aiutare a dimagrire controllando sintomi e disturbi spesso associati quali fame nervosa, ansia o stress.
A differenza di trattamenti farmacologici, l’agopuntura non determina effetti collaterali nocivi né rischi di dipendenza.
Integrando l’approccio energetico, tipico della medicina tradizionale cinese, con quello biofisico della medicina occidentale, si rinforza l’adozione e il mantenimento nel tempo di corrette abitudini alimentari, sia sotto il profilo qualitativo che quantitativo: è infatti l’associazione sinergica tra agopuntura e dieta correttamente bilanciata che aiuta a perdere peso.
Secondo la medicina cinese l’eccesso ponderale è una disarmonia: riequilibrando l’energia all’interno dell’organismo con l’agopuntura, si riduce l’ansia da cibo, si recupera un rapporto fisiologico tra fame e sazietà, si tende a restituire benessere psicofisico che aiuta a sostenere la necessaria dieta ipocalorica.

L’agopuntura è utile per smettere di fumare?
L’agopuntura può essere di grande aiuto nel controllo dei sintomi da astinenza dal tabacco e si dimostra efficace nell’aiutare le persone motivate a smettere di fumare.
La medicina tradizionale cinese ha un approccio globale alla persona ed interviene per riequilibrare ed armonizzare i sistemi energetici che sono alla base del benessere. La dipendenza dal fumo è considerata la compensazione ad uno squilibrio energetico.
Naturalmente la motivazione di smettere è fondamentale, ma l’agopuntura supporta e rinforza tale motivazione: rilassa, diminuisce l’ansia e si inizia a star bene da subito, perché incide favorevolmente sui sintomi da astinenza, riducendo inoltre il craving (desiderio impellente di fumare) nei soggetti in trattamento e favorendo una positiva rappresentazione di sé.
Nella disassuefazione dal fumo di tabacco vengono spesso adoperati protocolli che prevedono l’uso dell’auricoloterapia, una tecnica di agopuntura che consiste nella stimolazione di agopunti a livello del padiglione auricolare, dove sono riassunte tutte le funzioni dell’organismo.

L’agopuntura è utile in medicina estetica?
Sì. Sempre più donne ricorrono all’agopuntura a fini estetici o anti aging (rughe, cellulite…). Attraverso la stimolazione delle fibre collagene, l’agopuntura può attenuare le rughe e dare tono ed elasticità alla pelle del viso. Migliorando inoltre la circolazione, e rilassando la muscolatura sottostante, la pelle assume un tono più luminoso ed elastico.

L’agopuntura ha effetti collaterali?
Effettuata da personale medico esperto, l’agopuntura è una tecnica sostanzialmente priva di effetti collaterali importanti.

L’inserzione dell’ago è dolorosa?
Gli aghi impiegati, rigorosamente sterili e monouso, sono di acciaio, non sono cavi e presentano un diametro di pochi decimi di millimetro. Il paziente generalmente sente appena (o per niente) l’infissione dell’ago; è frequente e normale che durante la stimolazione del medesimo, avverta un leggero fastidio in loco ed a volte anche a distanza. Queste sensazioni (lieve formicolio o intorpidimento, senso di peso, lieve scossa elettrica) indicano l’attivazione delle strutture nervose e la corretta esecuzione della manovra agopunturale.

Quanto dura un trattamento di agopuntura?
Così come in medicina occidentale, durante la prima visita viene raccolta la storia sanitaria e sociale individuale; essa dura circa un’ora, comprensiva dell’esame fisico completo. Un primo trattamento di agopuntura, quando possibile, viene già effettuato in tale sede. Successivi trattamenti di solito sono pianificati a intervalli settimanali o bisettimanali, con l’eccezione di situazioni acute che a volte richiedono trattamenti più frequenti. Gli aghi rimangono infissi mediamente per 30 / 40 minuti (salvo casi particolari).

Quanto dura l’effetto di un trattamento di agopuntura?
È molto variabile e dipende dalla patologia trattata che, se cronica, può richiedere sedute di richiamo periodiche. Essendo fra l’altro cruciale l’aspetto preventivo in medicina cinese, sono consigliate sedute di richiamo durante i cambiamenti di stagione al fine di tenere il paziente nelle migliori condizioni psico-fisiche.

Da chi può essere praticata l’agopuntura?
L’agopuntura è una terapia medica, e in quanto tale può essere effettuata soltanto da medici abilitati. Lo ha stabilito, fra l’altro, la sentenza della Corte di Cassazione del 19/07/82, precisando che la pratica dell’agopuntura in Italia è riservata esclusivamente ai laureati in Medicina e Chirurgia in quanto “atto medico”.